BONASERA GINA

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BONASERA GINA

04/01/2024 | Autori, Editoria | Nessun commento

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GINA BONASERA
IL MIO CANTO

Dettagli prodotto

ASIN ‏ : ‎ B0BYLXV3N7
Editore ‏ : ‎NOIQUI (15 marzo 2023)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 104 pagine
ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8387182419
Peso articolo ‏ : ‎ 195 g
Dimensioni ‏ : ‎ 14.81 x 0.61 x 21.01 cm

PREZZO : 15,60

PREFAZIONE

È un profumo di tanti elementi, mescolati ad arte fra loro, quello che si annusa tra le opere della poliedrica artista Gina Bonasera.

Ci avvolge immediatamente un senso di libertà mista a ricerca continua del senso delle cose.

I suoi versi, vergati e concisi sotto forma di differenti generi, mai banali, anzi molto ricercati, a scandagliare i moti intimi dell’animo umano, a tratti ermetico ma sempre pronto a nuove aperture e carezzevoli slanci di ottimismo e speranza.

Il connubio di parole e pennellate di colore, apparentemente e volutamente astratte, in realtà si fondono a catturare grande spessore e intensità artistica, pregna di significato.

Osservando i suoi dipinti è subitanea la sensazione di immergersi nella ermetica Melancholia del Dürer, il suo dolce oblio che ne denota, appunto, la stessa riflessiva profondità dell’artista quale è Gina.

O ancora mi viene in mente l’arte del Kandinsky, nei colori, nelle linee indefinite, che fece dell’astrattismo la sua fede artistica.

E nei quadri di Gina osserviamo la libera destrezza a saper mescolare tecniche e cromie, in un accattivante caleidoscopio nel quale ci si innalza verso qualcosa di spirituale, ogni sfumatura prende un significato ben preciso che smuove e invoglia a vedere quell’oltre che a un occhio attento non sfugge, pur non essendo un vero intenditore.

Il background della pittrice e poetessa è davvero un percorso molto ricco e interessante e denota, soprattutto, una continua ricerca di sé, e della bellezza dell’arte, in tutte le forme e sfaccettature.

Nel suo haiku:

   su due linee

         nubi vaganti

         d’improvviso la luce dentro un cerchio

c’è il senso del suo metamorfosare l’anima in arte, la luce speranzosa che si affianca alle nuvole.

La sua preghiera in “Luce di Primavera” è davvero un dolce canto, un’esortazione affinché la natura in risveglio, la sua allegrezza, i suoi profumi, restino nell’incanto degli occhi fino alle “stanze dell’anima”.

Un’artista completa, che utilizza il suo dono come messaggio d’amore, di vita che è… e che verrà.

Il fulcro di cotanta passione è il suo abbeverarsi di nuove esperienze, continue, che confluiscono nel verbo espresso e nelle abili tecniche adottate, per niente facili, proprio perché astratte e non comunemente delineate e assegnate a un soggetto predefinito.

Leggere e ammirare queste pagine è come passeggiare sotto un cielo di stelle, all’imbrunire del giorno, o volteggiare in un campo di fiori, mentre una farfalla si posa leggiadra sul battito vitale.

 

Francesca Patitucci

BIOGRAFIA

 

Gina Bonasera artista lilibetana, vive e opera a Marsala (Sicilia – Italia). Docente di Lettere ha sempre amato le arti in genere: la letteratura, la fotografia, prediligendo la poesia e la pittura e l’una fa incursione nell’altra naturalmente senza sovrapporsi. Fin dai primi componimenti le sue tematiche spaziano dall’inno alla natura, alla vita, all’amore, al sociale, riuscendo a cogliere l’attimo in cui l’emozione si trasforma in versi e in pittura. Non trascurando le varie correnti artistiche, letterarie e pittoriche tradizionali – humus di cui si è intrisa – ha sviluppato una ricerca costante verso una sempre maggiore perfezione stilistica, tendendo a uno stile personale, che rifugge dalle imitazioni. Non ha fatto altro che immortalare frammenti di realtà, mostrando che l’osservare le cose da diverse angolazioni dell’anima non fa altro che donare ad ogni porzione di bellezza un nuovo significato. Le parole si mischiano ai colori e viceversa, dando musicalità e vitalità alla poesia e ai cromatismi, trasferendoci in sfere leggere e luminose, in “realtà altre”, dove non esiste orizzontalità
della prosa, ma solo verticalità di picchi estetici. Un linguaggio completo all’interno del quale ogni parola ha una sua trama. Dopo le iniziali esercitazioni giovanili, ispirate ai classici, si è aperta allo studio della poesia europea, agli autori internazionali. Affascinata dall’Ermetismo, il passo verso la poesia orientale giapponese dello Haiku, Gogyohka e altre forme di poesia breve è stato naturale. Ha partecipato attivamente a promozioni culturali in campo provinciale, regionale, nazionale e internazionale: Simposi, Premi, Raduni, Recital, Concorsi, Rassegne, Reading, Festival internazionali, Haiku Postcard Project mostra sul sito web e YouTube -Giornata italiana 13/06/2020.Sue opere sono riscontrabili su Antologie e Riviste nazionali e internazionali. Vasta la produzione corredata di attestati, menzioni, premi, pubblicazioni con traduzioni in inglese, francese, giapponese, arabo, spagnolo, video, filmati, multi-blog, Haikukai, Quotidiano nazionale della stella, alnigm.com. Fa parte di vari gruppi poetici.
È Accademica ordinaria dell’Accademia Regionale dei Poeti Siciliani Federico II. Fa parte di molte piattaforme Fb. È iscritta alla F.U.I.S. Tra le sue opere “Sotto il ciliegio “Ed. Museo Mirabile 2020,” Plenilunio “Ed. Museo Mirabile 2020,” Sorsi di caffè Racconti brevi” Ed. Museo Mirabile 2021. “Baci a mille” (2022) libro d’artista, presente nel patrimonio librario della Biblioteca Astrolabio, inserita nel sistema bibliotecario pavese. L’artista di pari passo si è dedicata alla pittura. Fondamentale è stato l’incontro col M°V. Linares: ne ha frequentato lo studio e ha fatto parte delle sue Associazioni culturali: Club Art 2001, I Blu di Prussia, abbracciando la filosofia del frammento e partecipando a tutte le attività promosse dalle stesse.

Ha frequentato Corsi di aggiornamento di pittura e di calcografia.
Ha collaborato con ” Propedeutica ” un Gruppo di ricerca nell’intento di affinare e sviluppare ulteriormente le tecniche espressive che l’hanno portata alla DigitalArt. Fa parte del Gruppo di Ricerca Scientifico 99 Quanti.

E’tra gli artisti di Aiapi UNESCO Ufficial Partner.
È stata location manager a Marsala nel Progetto internazionale dell’artDirector Roberto Ronca Video-Artinloop.
Ha fatto parte della corrente artistica Sensorialismo Materico ideata dal M° Guido Carlucci. Soggetti delle sue opere : figure, composizioni  astratte; Tecniche:
olio, acrilici, tempere, smalti spray, pastelli a olio, miste e materiche, plotter, collage, digitalart.
Dal 1996 a oggi si è espressa in : Personali, grandi Mostre, Collettive , Estemporanee, Rassegne, Concorsi, Premi, Fiere nazionali e internazionali, Biennali …Ha esposto in prestigiose sedi  tra cui : Quirinale, Pal  Ariston – Musei e Fondazioni , Gallerie varie, Santhià, Cannes, Forlì Fiera, Arte Padova…Hanno scritto di lei Firme della critica d’Arte ( A. Pasolino, P. Solano…) Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Sito ginabonasera.com/ Pagine Fb, Instagram, Linkedin

Tra i commenti critici:

Gina Bonasera è un’artista poliedrica, lei sa fare della sua arte un’arte mai noiosa alla vista, sempre innovativa e interessante. Stesure ricche di cromatismi, sviluppate con tecnica mista, sapientemente dosata e articolata magistralmente…

Dott.ssa Sandra Mirto (critico d’arte)

 

L’applicazione materica dell’Artista trasforma le sue energie comunicative in vere e proprie evocazioni della sua interiorità, in grado di trasformare forme e visioni dell’irreale. Una formula espressiva che sa rapidamente assecondare i suoi tumulti interiori, generando opere dalle cromaticità evidenti e reattive ai suggerimenti del suo frasario creativo. Un colore acceso e fortemente comunicativo lascia trasparire la sua creazione creativa, con forme e sintomi estratti dal suo inconscio. Il suo racconto pittorico è motivato dalla sua radicata espressione naturale, frutto di una incontaminata gestualità istintiva, coinvolgendo colore e gesto per un risultato davvero esaltante.
Prof.ssa Maria Rosaria Belgiovine (scrittrice e critico d’arte).

La sua pittura racconta e si racconta attraverso i segni grafici e il linguaggio della scrittura, legati all’attivo momento del “dire” … costruisce delle composizioni “poetiche” nelle quali si percepiscono giochi cromatici e messaggi cerebrali e intellettuali, che diventano veicolo di interpretazioni di mondi a noi sconosciuti…
Prof. Vito Linares (Artista)

Un percorso sperimentale, quello della pittrice marsalese Gina Bonasera: il colore è mescolato a sabbia, colla, con interventi materici che l’Autrice intreccia all’uso della tecnologia. Diverse le tecniche impiegate: olio, acrilici, smalti spray, pastelli a olio, collage, plotter painting. Nelle sue opere l’equilibrio estetico tra arte pittorica e digital art.

(Grazia Pastore giornalista- esteta)

 La forza delle cose è l’energia che pervade il mondo; è intrinseca alle cose stesse e tutto muove a ritmi incontrollabili. L’arte offre questa possibilità di descrivere questo flusso inarrestabile attraverso l’utilizzo di colori in movimento, combinando metodi espressivi misti tra la pittura classica e le tecniche digitali. Le forme si mescolano a reticolati geometrici, i volti di uomini e donne si celano dietro collage pittorici fatti di pensieri in libertà; la creatività è lasciar trapelare la poesia che abbiamo dentro;

ogni quadro di Gina Bonasera è un breve racconto poetico in cui la trama di un tessuto o il ritaglio di un giornale trovano nei colori un evidente sodalizio. Dentro di noi il flusso delle emozioni non ammette pause e quando lo lasciamo libero ecco che nasce qualcosa di nuovo; gli attriti dell’animo sono la condizione senza la quale non potremmo esprimere tanta passione. Osare è un lusso che spaventa, ma è l’unico modo per sperimentare i nostri limiti, per superarli e per poterci raccontare in maniera diversa, e proprio dall’utilizzo di tecniche miste come la fotografia, il collage, la pittura e l’arte digitale l’artista prosegue una sua evoluzione personale, la metamorfosi e il simbolismo l’accompagnano in questo percorso. (Simona Albani critico d’arte)

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lzampi

Fondatore del gruppo NOIQUI e ideatore del sito

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