BASILE PATRIZIA

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BASILE PATRIZIA

03/06/2024 | Autori | Nessun commento

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PATRIZIA BASILE

VOGLIO ESSERE QUERCIA
  • Dettagli prodotto
  • ASIN ‏ : ‎ B0D3LK2X6L
    Editore ‏ : ‎ NOIQUI 7 maggio 2024
    Lingua ‏ : ‎ Italiano
    Copertina flessibile ‏ : ‎ 114 pagine
    ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8325076961
    Peso articolo ‏ : ‎ 209 g
    Dimensioni ‏ : ‎ 14.81 x 0.66 x 21.01 cm
    PREZZO 13,52

 

PREFAZIONE

È come una spugna assetata di vita la vena lirica di Patrizia Basile, che con questa silloge ci apre un affaccio su uno sguardo che cerca di trovare il bello nella natura, nel quotidiano, negli angoli insospettabili che l’abitudine ha sottratto alla nostra percezione. Così facendo, ha saputo regalare al lettore immagini di grande poeticità nel godere una “meravigliosa, pura danza del cuore.”

 Patrizia Basile è attenta alla natura, la osserva e la descrive come un obiettivo fotografico donando se stessa e prendendone in cambio la linfa vitale.

 “Seducente terra, mite sirena

che respiri l’essenza dell’onda, nuda tra la sabbia.

Sulle labbra, un riverbero di sole

ti accarezzo col pensiero, di te scrivo, con poetico

sentire…”

 E poi l’amore raccontato in “Volevo essere quercia” come sentimento puro

 “Amami ancora,

mio tutto, mia anima pura,

tra le ali di bianco candore,

nella nebbia, ritrova il tuo sole.”

 ma questo amore non è sempre puro e quando l’incontro uomo donna assume una dinamica prevaricatrice Basile nei suoi versi rivolge a se stessa e a tutte le donne l’invito di scegliere l’amore per se stesse

 “Libera, l’anima non ha più catene, attraversa il suo

cielo, non ha pianto negli occhi, ha imparato a volare,

ritrovando il suo posto, a cavallo di un mondo,

che ha inventato per sé, per vivere ancora,

con le ali spiegate, baciate dal vento”.

 Perché a un’essenziale fuggevolezza il sentimento è legato come a un suo destino, malgrado il quale una femminilità prorompente di figlia, moglie, madre e amante, tenacemente vi si aggrappa, rivelando di sé, come in un caleidoscopio, le infinite sfumature.

In alcuni componimenti l’autrice sconfina nella prosa poetica senza però mai perdere l’eleganza della scrittura anche quando affronta temi sociali particolarmente toccanti (GIULIA, GUERRA MORTE DEL MONDO, SHOA, SOGNO).

Non mancano infine le liriche simboliche e metaforiche con alcuni tratti metafisici (SOLSTIZIO D’INVERNO, VOLA OLTRE IL TEMPO, NON C’È DIMENSIONE, STAGIONI).

Ho letto con molto piacere “Volevo essere quercia” dove la penna di Patrizia Basile ha tracciato versi in armonia con la natura e i suoi cicli, innalzando la bandiera dei valori umani, senza cedere al facile slogan, ma seguendo il dettato più immediato e sincero del suo animo.

 

Franco Carta (medico, poeta e scrittore)

BIOGRAFIA