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Lasciatemi sognare

14/05/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

“Lasciatemi sognare” ~♡♡♡~♡♡♡~ Lo so che sono matto, si, lo ammetto che tutto questo è strano ed insensato ma nasce questa cosa dentro al petto che fino a ieri non ci avrei pensato.   Mi sembra di tornare nel passato quando sbocciavan facili gli amori e mentre il fiato si fondeva al fiato potenti s’accrescevano gli ardori.   Passano gli anni ma il cuore non invecchia, è proprio qui che sta la sventatezza, che nel ricordo la vita si rispecchia ma può portare solo alla tristezza.   Allora è meglio vivere nel sogno di qualche cosa che non si può avverare. Questa illusione è ciò di cui ho bisogno: non mi destate, lasciatemi sognare. Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi su Email Condividi su WhatsApp ✍️ Pubblicata da Francesco Billa

Mamma

14/05/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

“Mamma” ~♡♡♡~♡♡♡~ Avevo nove anniquando sei volata vianel bianco d’un ospedale.   Non capivo la morte,solo chenon tornavi più.   Eri tutto:mani che chiudono il maglionevoce che scioglie le paure.   Senza di teho imparato il gelod’una casa vuota.   Nessuno mi ha dettocome si crescesenza carezze.   Mi sono fatto pietraper non crollare ma ogni mio gestotrema ancoranel tuo silenzio.   Sei la feritache mi ha fatto uomo Sei l’assenzache mi accompagna.   Madre,non ci sei più,ma resti in me.Sempre! Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi su Email Condividi su WhatsApp ✍️ Pubblicata da Francesco Billa

Mamma bene assoluto

13/05/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

    Fin da bambina è incline a ruolo di missione ancestrale  forse inconsapevole già si prepara ad affinare le armi a doppio taglio le più efficaci a servizio dell’universo intero  che la ripaga con grosse lacrime purificatrici risposta emotiva dinanzi a ciò per cui ha lottato fin dagli albori del mondo.   Mamma appellativo guadagnato con i sudori del travaglio, quando arriva, tra i dolori alle porte del Paradiso per poi ritornare con fierezza presentando al mondo la sua creatura  da preparare affinché sia uomo del domani a pieno titolo.   Grande Madre, custode della chiave che apre tutte le porte dell’oggi e del domani. È artista innata che plasma e forgia con mescola di pazienza e responsabilità nel creare frutti virtuosi da consegnare al futuro. Elisa Mascia -Italia        Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi su Email Condividi su WhatsApp ✍️ Pubblicata da Elisa Mascia