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Le palme della Mesopotamia

13/09/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

بين النخيل في أرض الرافدين،حيث يروي الفرات أسطورة الملوك،ويحرس دجلة ذاكرة السنين،هناك، تحت ظلال السعف الأخضر،تمتد جذور الزمن بين الماضي والحاضر،تنهض من تراب الأجداد،وتُوسم على جبين الأفق خُطى القادمين. بين النخيل،تنساب أنفاس التاريخ كوتر يعزف ألحان العود،وتعيد أصداء زقورات سومر في سجل الحضارات،وينشد أسد بابل حين تصحو الشمس فوق أسوار البلاد،هناك حيث كان الملوك يحلمون بعرش عظيم،وحيث خطّت أنامل الشعراء على ألواح الطين نشيد الإنسان الأول. بين النخيل،يتعانق الماضي مع الحاضر كضفائر فتاة عربية،تحكي حكايات ألف ليلة وليلة في ليالي السمر،وحين يحمل الفجر حكايات الأمل في أعين العشاق،يعزف نصيري على أوتار العود أنغام الحب،وتنسج النجوم من ضوء المساء وشاحًا للحالمين،هناك حيث تُكتب الأساطير في قلب النخيل. هناك، حيث تمتد الجذور في عمق الثرى،تكتب السنابل للمستقبل وعدًا لا يندثر،ويمضي الفلاح نحو الحقل كما مضى آباؤه منذ ألف عام،تزدهر الحقول بعرق الكادحين،ويرتل الطين الحر أسماء من رحلوا،لكنه لا ينسى… لا ينسى…وقع آثارهم على هذه الأرض. بين النخيل،ما زال ملك العود يهمس بأنغامه،يبعث الحياة في أحلام بنت الملوك،ويعيد رسم الأمل فوق راحات الزمان،وحين تنحني الأرض تحت خطواتها الواثقة،يبقى العراق قبلة العالم،وتبقى نخيله شامخة،تحرس ذاكرة الأجيال،وتكتب للدهر نشيد المجد الذي لا يأفل. القصيدة: بقلم الشاعرة الاميرة الهاشمية دنيا صاحب – العراق اللوحة الفنية: بريشة سفير اليونسكو للسلام الفنان العالمي نصير شمه – العراق Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Donia Sahib 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

أقل من دقيقة السعادة ذلك الهواء الذي يداعب ستائر القلب مثل ضيف عابر يدخل بدون استئذان …. صديقة الهناء والأحلام المضادة للأرق غير المشدودة على حبل التمني والانتظار …. لعبة اقتناص الأمل من قلب الخواء وإبحار مراكب النجاة عكس تيار الحنين الجارف إلى ذكريات ماضٍ لن يعود 2 ‏لم أجد طريقة للقبض على تلك اللحظة بالغة النقاء حين كان الحب هو الوحيد الحاضر بيننا.. لم أنجح بحماية لحظتنا الأشد عذوبة من خدوش الزمن والكراهية.. 3 ذات يوم قبل أن ترتد سهام الندم إلى قلبك لم تكن سوى ما يحيكه القدر لكائن مؤجل Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Nevin Al-Hadidi 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

Departure

02/08/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

  I know you are going away from me  Into the unknown. I know that the tears of longing The burning of intense love And the embrace of words Will all turn into droplets of mirage Searching for a horizon that has long been killed. On this earth, my breath bids me farewell And you are naught but some of that breath of mine Your eyes, however, are a Christ in the heart Giving me the sacrament of salvation while being crucified. They make me forget my trickling blood And render me oblivious of the burning embers On my hands and lips Until your seas turn into never-ceasing fragrances.. Until the nails of crucifixion Turn into warmth in the heart  And until my wails become An eternal indelible mark On your lips. O my killer-saver I shall remain atop the crosses Yes, I shall remain thus Until the coming of the second death. Jesus will surely return to earth To carry my crucified love and sacrifice.

Liberiamoci dal Male

01/08/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

In questa stanza sonante, come una musa orchestrale spengo facili sospiri, riordino quei sentimenti fragili al sapore di cioccolato così dolci, per contrastare quell’amaro  di peccati lentigginosi.  Sotto speranze decapitate da uomini al potere così avari e così miseri d’onore.  Vorrei osannare gli Dei per curare le spregevoli ingiustizie di questi tempi dannati  … Quest’odio ha troppe bandiere sporche di sangue innocente.  Liberiamoci dal male   Liberi di poter amare.                                Demix  Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: DEMIX ALBERTI 📝 Pubblicata da: DEMIX ALBERTI

Tra canto e rinascita

31/07/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

Tra canto e rinascita ” Avevo tredici inverni,un maestro severo,mi plasmava tra spine, mai con mani di cielo.Le notti a cercareil respiro, il suono vero,mentre il silenziomi cuciva un destino sincero.Poi il buio in un lampo, un braccio che dorme,ma l’anima interarisalì le sue forme.Tra note spezzate e battiti lenti,ho imparato a danzarecoi venti. Ed io canto, respiro, rinasco ogni giorno,tra il sangue e la luce che accendeil mio intorno.La vita mi sfida, ma io scelgo il volo,che in ogni mia notac’è il senso del tutto,la musica è il dono, la voce è il mio fuoco.Due anime piccole che chiamano “papà”,mi tengono vivo, più forte che fa.Nel petto un segretoche arde da anni,ma il canto lo scioglie,lo porta lontani.Un morbo sottile mi veste di gelo,ma ogni mattinolo sfido col cielo.Nell’eco di un’aria,nei passi sul palco,mi sento immortale,anche quando manco.Ed io canto, respiro, rinasco ogni giorno,tra il sangue e la luceche accende il mio intorno.La vita mi sfida, ma io scelgo il volo,ché in ogni mia nota c’è il senso del tutto,la musica è il dono, la voce è il mio fuoco.Ho amato l’amore,ho amato il dolore,li ho fusi in un suono che sa dove andare.Nel verbo che vibra, io trovo la pace,dove la voce abita, il tempo si tace.Ed io canto, respiro, rinasco ogni giorno,tra il pianto e la gioia,disegno il mio giorno.La vita mi sfida, ma io sono il volo,ché in ogni mia notac’è il senso del tutto,la musica è il dono, la voce è il mio fuoco. Giovanni Germano Biografia: Giovanni Germano nasce Avevo tredici inverni,  un maestro severo, mi plasmava tra spine,  mai con mani di cielo. Le notti a cercare  il respiro,  il suono vero, mentre il silenzio  mi cuciva un destino  sincero. Poi il buio in un lampo,  un braccio che dorme, ma l’anima intera  risalì le sue forme. Tra note spezzate  e battiti lenti, ho imparato a danzare  coi venti.  Ed io canto, respiro,  rinasco ogni giorno, tra il sangue e la luce  che accende  il mio intorno. La vita mi sfida,  ma io scelgo il volo, che in ogni mia nota  c’è il senso del tutto, la musica è il dono,  la voce è il mio fuoco. Due anime piccole  che chiamano “papà”, mi tengono vivo,  più forte che fa. Nel petto un segreto  che arde da anni, ma il canto lo scioglie,  lo porta lontani. Un morbo sottile  mi veste di gelo, ma ogni mattino  lo sfido col cielo. Nell’eco di un’aria,  nei passi sul palco, mi sento immortale,  anche quando manco. Ed io canto, respiro,  rinasco ogni giorno, tra il sangue e la luce  che accende  il mio intorno. La vita mi sfida,  ma io scelgo il volo, ché in ogni mia nota  c’è il senso del tutto, la musica è il dono,  la voce è il mio fuoco. Ho amato l’amore,  ho amato il dolore, li ho fusi in un suono  che sa dove andare. Nel verbo che vibra,  io trovo la pace, dove la voce abita,  il tempo si tace. Ed io canto,  respiro, rinasco  ogni giorno, tra il pianto e la gioia,  disegno il mio giorno. La vita mi sfida,  ma io sono il volo, ché in ogni mia nota  c’è il senso del tutto, la musica è il dil mio fuoco. Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Giovanni Germano 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

Maps of Ruin – Escaping Hell

29/07/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

They come from afar, carrying no belongings—only pierced stories, wounds wrapped in plastic bags, black-and-white photographs of mothers waiting at doors that no longer exist. They come from ruins, from fields where the crops were burned before they could bloom, from schools turned into prisons, and prisons turned into temporary homelands. They come with the wind slapping their faces— not a breeze, but the backhand of history. The child crossing the border asks not for his name, nor for the language in which he is allowed to cry. All he wants is a place where a tear can fall without being arrested. Screens ask them: Who are you? And they reply: We are the living who have never lived. We are those who write our names on pieces of cardboard and hang them on our chests, fearing death without identity. We are the children of suffocated rivers, the grandchildren of cities that mourned us— then banished us. We are the ones who know that love needs no visa, but bread does. On rubber boats, the dreamers sat like prophets in storms, whispering prayers yet to be written, believing that one day, the earth will be wider than a passport. I saw a woman holding her infant between her chest and death, singing lullabies to him as he slept— while the waves devoured her feet. I saw a man smile as he drowned, because finally, he could no longer hear the bombs.O World:Put your borders in your pocket, erase the names of countries from your maps, and just listen— to the voice of a human being saying: I am hungry. I am afraid. I am alive. For those who walk toward the North are not seeking paradise— they are fleeing from hell. Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Kareem Abdullah -Iraq 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

  La tua anima, mia gemella,  già cammina insieme nel lungo e profondo percorso per far emergere dalle nostre anime la parte più pura e sensibile in modo spensierato e istintivo …  tra il firmamento costellato della nostra immensa felicità novella come il sole nascente, crescente ogni giorno tesoro prezioso, segreto nascosto dietro ai raggi del sole fino al tramonto e al chiarore della luna. Quel giorno, come sempre,  sarò dentro di te,   senza negare l’umana vulnerabilità,  in apertura del viaggio interiore,  legato a dolore, gioia, ricerca di bellezza e momenti di sfida e rabbia per ingiustizie e soprusi d’intorno.  Sarà tutto ancora più splendente, aperti al confronto con il mondo. Le nostre emozioni attraverso gli occhi di un bambino, viaggiatori a piedi nudi sull’anima,  con cicatrici aperte e chiuse,  sogni e progetti.  Resteremo ad ascoltare, ascosi ad ammirare,  se rimane ancora la bellezza della creatività delle altre anime in cerca del buono, che dovrà essere percepito nella profondità del cosmo e che a noi, già eletti,  è stato concesso di conoscere, vivendo. Elisa Mascia 26-7-2025 Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Elisa Mascia 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

Mio fratello

27/07/2025 | pubblicazioni_poesie | Nessun commento

Mio fratello… L’odore dell’amore sincero, della gioia infinita, della grande felicità. Odora di primavera nell’anima, un mare calmo d’estate. Odora di autunno dorato e puro candore invernale. Mio fratello… Con occhi come perle nere che brillano nell’oscurità più buia, Occhi che parlano nel silenzio più profondo. Occhi che mi guardano ogni giorno con amore infinito. Mio fratello… Con un cuore grande come l’Universo. Un cuore che mi tiene nel profondo. E, un’anima infinitamente grande, Un’anima che trema per me, per ogni mio sospiro. Mio fratello profuma di fratello, L’odore della vita. Una parte della mia anima, Il polso del mio cuore. Mio fratello è il miglior fratello del mondo intero! B.CHELIK Tutti i diritti riservati. Condividi questa poesia: Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp ✍️ Scritta da: Biljana Chelik 📝 Pubblicata da: Elisa Mascia

La Cascata

11/07/2025 | pubblicazioni_arte, pubblicazioni_dipinti | Nessun commento

Titolo del dipinto: La cascata Nome autore: Tiziana Titti De Simone Costo del dipinto: Genere: paesaggio Anno di realizzazione: 2024 Email Autore: tiz.desimone@gmail.com Link per acquistare: Acquista Qui Link Facebook: Link Profilo Descrizione opera: olio su tela 40×50 Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp

Prato Fiorito

11/07/2025 | pubblicazioni_arte, pubblicazioni_dipinti | Nessun commento

Titolo del dipinto: Prato fiorito Nome autore: Tiziana Titti De Simone Costo del dipinto: Genere: paesaggio Anno di realizzazione: 2024 Email Autore: tiz.desimone@gmail.com Link per acquistare: Acquista Qui Link Facebook: Link Profilo Descrizione opera: olio su tela 40×50 Condividi su Facebook Condividi via Email Condividi su WhatsApp